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Normativa bigiotteria - Nuovo Progetto 2

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ETICHETTE ED ADESIVI ESCLUSIVI
Dal 1936 artigianalità grafica
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ATTENZIONE!!!!!
Il (D. Lgs. 206/05) all’ Art. 6 prevede che tutti gli oggetti siano etichettati in modo corretto riportando alcuni dati essenziali sull'oggetto e sul produttore o importatore.

OGNI PRODOTTO DEVE ESSERE ETICHETTATO
NON SONO SUFFICIENTI I CARTELLI CHE RAGGRUPPANO CATEGORIE DI PRODOTTI
(fonte: Associazione Artigiani e Piccole Imprese Mestre C.G.I.A. 16/02/2012)

COME VENDERE CORRETTAMENTE UN OGGETTO

Sono state riscontrate numerose irregolarità dalle Forze dell’Ordine preposte ai controlli nell’etichettatura di maschere, oggetti in vetro, bigiotteria ed altri prodotti, in concomitanza con il periodo di Carnevale, ed in particolare in laboratori artigiani/esercizi commerciali di Venezia.
Al di là del prodotto in questione (maschera), l’articolo 6 del Codice del Consumo (contenuto minimo delle informazioni in etichetta)
si applica a tutti i prodotti o le confezioni dei prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, fatti salvi quei prodotti oggetto di specifiche disposizioni contenute in direttive ed altre disposizioni comunitarie e nelle relative norme nazionali di recepimento.
Contenuto minimo delle informazioni delle etichette: tali indicazioni “devono figurare sulle confezioni o sulle etichette dei prodotti
nel momento in cui sono posti in vendita al consumatore”

Dal 2005 è in vigore il Codice del Consumo (D. Lgs. 206/05) che all’ Art. 6 prevede quanto segue:

“I prodotti o le confezioni dei prodotti destinati al consumatore, commercializzati sul territorio nazionale, riportano, chiaramente visibili e leggibili, almeno le indicazioni relative:

a) alla denominazione legale o merceologica del prodotto;
b) al nome o ragione sociale o marchio e alla sede legale del produttore o di un importatore stabilito nell’Unione europea;
c) al Paese di origine se situato fuori dell’Unione europea;
d) all’eventuale presenza di materiali o sostanze che possono arrecare danno all’uomo, alle cose o all’ambiente;
e) ai materiali impiegati ed ai metodi di lavorazione ove questi siano determinanti per la qualità o le caratteristiche merceologiche del prodotto;
f) alle istruzioni, alle eventuali precauzioni e alla destinazione d’uso, ove utili ai fini di fruizione e sicurezza del prodotto

Le indicazioni al punto f) possono essere riportate su documentazione illustrativa in accompagnamento al prodotto.
Sono esclusi dall’applicazione i prodotti oggetto di specifiche disposizioni contenute in direttive o altre disposizioni comunitarie e nelle relative norme nazionali di recepimento.
L’indicazione al punto b) può essere sostituita con il numero di partita IVA dell’impresa, se l’etichetta è di dimensioni particolarmente ridotte a causa della natura stessa del prodotto.

Tutte le informazioni devono essere rese almeno in lingua italiana (ad eccezione delle espressioni divenute di uso comune; es: MADE IN)

SANZIONI: In caso di mancato rispetto degli adempimenti previsti, “si applica una sanzione amministrativa da 516€ a 25.823€.
La misura della sanzione è determinata, in ogni singolo caso, facendo riferimento al prezzo di listino di ciascun prodotto ed al numero delle unità poste in vendita”. La merce verrà sequestrata per accertamenti e fino a regolarizzazione sull'etichettatura.

SOSTANZE O PRODOTTI CHE PROVOCANO ALLERGIE ALIMENTARI

1) Cereali contenenti glutine, cioè: grano, segale, orzo, avena, farro, kamut o i loro ceppi ibridati e prodotti derivati, tranne:
  • a) sciroppi di glucosio a base di grano, incluso il destrosio;
  • b) maltodestrine a base di grano;
  • c) sciroppi di glucosio a base di orzo;
  • d) cereali utilizzati per la fabbricazione di distillati alcolici, incluso l'alcol etilico di origine agricola.
2) Crostacei e prodotti a base di crostacei.
3) Uova e prodotti a base di uova.
4) Pesce e prodotti a base di pesce, tranne:
  • a) gelatina di pesce utilizzata come supporto per preparati di vitamine o carotenoidi;
  • b) gelatina o colla di pesce utilzzata come chiarifiacante nella birra e nel vino.
5) Arachidi e prodotti a base di arachidi.
6) Soia e prodotti a base di soia, tranne:
  • a) olio e grasso di soia raffinato
  • b) tocoferoli misti naturali (E306), tocoferolo D-alfa naturale, tocoferolo acetato D-alfa naturale, tocoferolo succinato D-alfa naturale a base di soia;
  • c) olii vegetali derivati da fitosteroli e fitosteroli esteri a base di soia;
  • d) estere di stanolo vegetale prodotto da steroli di olio vegetale a base di soia.
7) Latte e prodotti a base di latte (incluso lattosio), tranne:
  • a) siero di latte utilizzato per la fabbricazione di distillati alcolici, incluso l'alcol etilico di origine agricola;
  • b) lattiolo.
8) Frutta a guscio, vale a dire: nocciole, noci, noci di acagiù, noci di pecan, noci del Brasile, pistacchi, noci macadamia o noci del Queensland, e i loro prodotti, tranne per la frutta a guscio utilizzata per la fabbricazione di distallti alcolici, incluso l'alcol etilico di origine agricola.
9) Sedano e prodotti a base di sedano.
10) Senape e prodotti a base di senape.
11) Semi di sesamo e prodotti a base di semi di sesamo.
12) Anidride solforosa e solfiti in concentrazioni superiori a 10 mg/kg o 10 mg/litro in termino di SO2 totale da calcolarsi per i prodotti così come proposti pronti al consumo o ricostituiti conformemente alle istruzioni dei fabbricanti.
13) Lupini e prodotti a base di lupimi.
14) Molluschi e prodotti a base di molluschi.

NORMA ETICHETTATURA SURGELATI.........

Il cibo surgelato è ormai entrato prepotentemente in tutte le attività di ristorazione. L'altissima qualità di questi cibi permette una maggiore flessibilità della cucina e un grande risparmio di denaro evitando sprechi inaccettabili. Tuttavia devono essere seguite alcune norme igieniche che la legge italiana impone a tutela del consumatore. Tipografia Moderna ha sviluppato apposite etichette per la surgelazione e/o il porzionamento dei cibi surgelati nel rispetto della normativa e nella tutela del cliente e dell'esercizio commerciale.

Un buon congelatore e un ottimo surgelatore o abbattitore dovrebbero sempre trovarsi nelle cucine di ogni ristorante, tuttavia questo non è sufficiente per tutelare la salute dei consumatori e ADEMPIERE AGLI OBBLIGHI DI LEGGE che in questo campo sono, giustamente,  severissimi.
Ogni confezione di cibo surgelato deve riportare in etichetta alcuni dati importantissimi e, nel caso del porzionamento del cibo, su ogni scchetto deve essere apposta l'etichetta riportante i dati della confezione principale. L'etichetta da noi sviluppata è fatta in materiale specifico per bassissime temperature e per essere attaccata anche a temperature inferiori allo zero.
I DATI DA RIPORTARE IN ETICHETTA

  • Nome del prodotto
  • Data di produzione
  • Fornitore
  • Lotto
  • N° Bolla
  • Data Bolla
  • Data di Abbattimento
  • Data scongelamento


Email
tipografiamoderna@yahoo.it

Tel. 041 932186
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